Il 20 ottobre a Roma INSOR e CREA promuovono un nuovo incontro dedicato all’evoluzione del lavoro dipendente in agricoltura, dalla modernizzazione del secondo dopoguerra alle transizioni tecnologiche e sociali contemporanee.

Come è cambiato il lavoro agricolo in Italia e quale ruolo avrà nelle trasformazioni che attendono il settore?

È la domanda al centro di “Tra zolle e consolle. La dimensione del lavoro dipendente in agricoltura”, il seminario promosso da INSOR e CREA in programma lunedì 20 ottobre 2026, dalle ore 16.00 alle 18.00, presso la sede centrale del CREA in Via della Navicella 2, Roma.

Le trasformazioni che hanno attraversato le campagne italiane nel corso del Novecento non possono essere interpretate esclusivamente attraverso l’evoluzione delle tecniche produttive o i cambiamenti normativi. Come ricordava Corrado Barberis nelle sue analisi sulla società rurale italiana, esse sono il risultato di mutamenti più profondi che hanno coinvolto il lavoro, le relazioni sociali, le competenze e le aspettative delle persone.

Nel secondo dopoguerra l’agricoltura italiana ha vissuto un processo di modernizzazione che ha modificato radicalmente il modo di produrre e di vivere nelle aree rurali. Alla riduzione degli addetti e alla crescita della produttività si sono accompagnati la trasformazione delle professioni agricole, nuove forme di mobilità sociale e una progressiva integrazione tra produzione, trasformazione, distribuzione e servizi.

Oggi quella trasformazione prosegue in un contesto profondamente diverso.

Alcune delle questioni che interessano il lavoro agricolo sono diventate particolarmente urgenti: la disponibilità di manodopera, la qualità e la stabilità dell’occupazione, il ricambio generazionale, il ruolo dei lavoratori stranieri, la formazione e l’evoluzione delle competenze. A queste si aggiungono gli effetti della digitalizzazione, dell’automazione e delle transizioni ecologica e tecnologica.

Il seminario propone quindi una lettura del lavoro agricolo capace di mettere in relazione evoluzione storica e scenario contemporaneo, per comprendere non soltanto quanto il settore sia cambiato, ma anche quali condizioni saranno necessarie per coniugare innovazione, competitività, sostenibilità e dignità del lavoro.

Il programma

L’incontro sarà introdotto e moderato da Alessandra De Seneen, Segretario Generale INSOR.

Le relazioni introduttive saranno affidate a:

  • Roberto Reali, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Vicepresidente INSOR, con l’intervento “La trasformazione del lavoro in agricoltura. Modernizzazione e identità di un cambiamento sociale”;
  • Maria Carmela Macrì, Centro Politiche e Bioeconomia CREA, con l’intervento “Tra carenza e precarietà, il paradosso del lavoro agricolo dipendente: essenziale ma poco tutelato”.

Parteciperanno alla discussione:

  • Maria Cristina Solfizi, Direttore Generale Copagri;
  • Valentina Ferri, Struttura Lavoro e Professioni dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche – INAPP;
  • Alessandra Corrado, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria.

Seguirà il dibattito con i partecipanti. Le conclusioni saranno affidate ad Alessandro Monteleone, Consigliere CdA CREA.

Informazioni

Tra zolle e consolle. La dimensione del lavoro dipendente in agricoltura
📅 20 ottobre 2026
🕓 16.00 – 18.00
📍 CREA – Sede centrale
Via della Navicella 2, Roma

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link:  Iscriviti ora

Per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali è previsto il riconoscimento dei crediti formativi professionali CFP, previa iscrizione obbligatoria anche tramite l’area riservata del portale SIDAF.

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Tra zolle e consolle