“Il viaggiatore: pericolo o risorsa?”: a Firenze un confronto su bioetica, turismo e territori
Si è svolto il 26 marzo 2026 presso l’Aula Magna della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze il seminario “Il viaggiatore: pericolo o risorsa?”, promosso dal DAGRI dell’Università di Firenze. L’iniziativa ha riunito studiosi, istituzioni e operatori del settore per approfondire il rapporto tra turismo, sostenibilità e territori, con particolare attenzione alle aree rurali.
Ad aprire i lavori sono stati Simone Orlandini, direttore del DAGRI, Corrado Del Bò dell’Università di Bergamo, Alessandra De Seneen segretario generale del nostro istituto (INSOR), Tito Livio Mongelli per Skal International e Federico Massimo Ceschin per Simtur, con la partecipazione del consigliere regionale Federico Eligi. A seguire si è tenuta una tavola rotonda con Gianluca Bambi e Giuseppe Rossi del DAGRI, Augusto Congionti per Agriturist e Maurizio Rosellini per Final Furlong.
Al centro del seminario, la figura del viaggiatore contemporaneo e il suo impatto sui territori: da possibile fattore di pressione sugli ecosistemi a risorsa per le comunità locali, se guidato da consapevolezza e responsabilità. In questa prospettiva, il concetto di “viaggiatore bioetico” propone una lettura innovativa del turismo come bene pubblico, capace di creare connessioni tra salute delle persone, dei luoghi, delle coltivazioni e degli animali.
Per INSOR, la partecipazione all’iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione costante verso i processi di trasformazione dei territori rurali e verso i temi della sostenibilità, della governance locale e dello sviluppo equilibrato. Il confronto promosso a Firenze ha confermato l’urgenza di costruire modelli di turismo più responsabili, rigenerativi e attenti al bene comune.




